Enza, attuale fisarmonicista del gruppo Contacunti, ha ricevuto il suo primo contatto con la musica sin da piccolissima, cullata dal suono della fisarmonica del nonno. Un legame profondo e affettivo, che ha segnato il suo destino musicale ancor prima di mettere le mani sullo strumento.
Una passione nata a prima vista
All’età di 6 anni, durante un’esibizione scolastica, Enza rimane folgorata dalla fisarmonica. È lei stessa a chiedere ai genitori di poter iniziare a studiarla, dando così inizio a un percorso intenso e appassionato. Fino ai 12 anni si dedica allo studio costante e partecipa con successo a diverse competizioni locali, ottenendo quasi sempre il massimo dei punteggi.
Una pausa, poi il ritorno con i Contacunti
Dopo un breve momento di allontanamento dalla musica, Enza sente che quella passione non può restare in silenzio. Nell’estate del 2011, a soli 17 anni, incontra Carmine e Alessandro, che le propongono di entrare nei Contacunti. Quella proposta segnerà una svolta decisiva nel suo cammino artistico.
Dal palco, un nuovo modo di vivere la musica
Prima di allora, Enza aveva solo ascoltato la musica popolare, ma l’ingresso nei Contacunti apre per lei un mondo completamente nuovo: fatto di suoni vivi, emozioni condivise, entusiasmo e un bagaglio culturale in continua espansione. L’esperienza nel gruppo diventa una vera e propria scuola, ma anche il palcoscenico della sua stagione musicale più intensa. Essendo la fisarmonica il principale strumento melodico del gruppo, Enza dà un notevole contributo alle idee melodiche di Pasquale in occasione della registrazione del disco Ballanza.
Passione che non conosce sosta
Oggi, nonostante i mille impegni della vita quotidiana, la fisarmonica resta una costante insostituibile nella vita di Enza. È sempre alla ricerca di nuovi brani da esplorare, nuove storie da raccontare attraverso i tasti e i mantici, portando avanti con amore e dedizione un’eredità musicale che continua a rinnovarsi.